Bagaladi
Situato lungo la strada percorsa da Garibaldi per raggiungere l'Aspromonte, il territoriio in cui è inserito è caratterizzato dalla numerosa presenza di uliveti e dalle sue acque minerali.
Il territorio presenta uno sviluppo altimetrico da 340 s.l.m. (Ielasi) a 1673 s.l.m. Pantanizzi).
Confina con i comuni di San Lorenzo, Montebello Ionico, Reggio Calabria, Cardeto e Roccaforte del Greco.
Comprende i nuclei abitati di Ielasi, Embrisi e Gornelle.
Si ipotizza che le sue origini possano essere legate alle invasioni saracene, da cui anche l'ipotesi di derivazione del nome Baha'Allah: la bellezza viene da Dio. Un'altra tesi lo fa sorgere ad opera di monaci basiliani, i cui monasteri diventavano poi centro di insediamenti. Proprio nella valle del Tuccio, numerosi fonti storiche delineano l'esistenza di numerosi monasteri eretti tra il IX ed il X secolo: S.Michele, S. Teodoro, S. Fantino.
Sono da visitare la chiesa della SS. Annunziata, che conserva il gruppo marmoreo dell'Annunciazione, opera di Antonello Gagini, i cenobi basiliani della Valle del Tuccio, i faamosi mulini ad acqua, frantoi e diverse case coloniche.
Feste sagre e manifestazioni: Festa del Gonfalone
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